Con questo post voglio dirti
cosa ne penso e quali sono, secondo me, i pro e i
contro di fare le scenografie con delle stampe su pvc.
Se mi conosci già o se hai già letto qualcosa del mio blog, sicuramente non ti meraviglierai se ti dico che preferisco nettamente le scenografie realizzate a mano e in modo
artigianale. Anche se hanno mille difetti e anche se la prospettiva è sbagliata.
Perché?
Ecco di seguito alcuni motivi del perché preferisco la scenografia "fatta a mano"rispetto a quella fatta con stampe su pvc:
1) Le Stampe su Pvc non hanno la stessa "umanità" di un disegno e di una pittura fatti a mano.

Ovviamente è solo una mia opinione personale.
Però sono convinto di una cosa: una scenografia stampata su pvc può essere
tecnicamente perfetta (colori, prospettiva impeccabile, leggerezza nel trasporto, facilità di montaggio
e smontaggio e occupa pochissimo
spazio nel retropalco).
E poi siamo davvero sicuri che tutti i capoanimatori preferiscono una stampante al posto di uno scenografo? :)
A queste domande non ho una risposta precisa neanche io.
Però sono dei dubbi abbastanza importanti per quanto riguarda il valore artistico delle scene dei musical e degli spettacoli in villaggio.
2) Chi disegna il bozzetto?
Per stampare una scenografia come stampa su pvc,
hai bisogno di un file (jpg o pdf) che rappresenti il bozzetto che intendi stampare.
Quindi ti serve un bozzetto?
Ebbene sì :)
E io mi chiedo, chi lo disegna questo bozzetto? :)
Disegnare in un foglio di 20 cm x 40 cm (circa) un'immagine che poi deve rendere bene anche quando viene ingrandita e diventa una stampa su pvc di 2 metri x 4 non è un così semplice come può
sembrare.
Anzi, se non si fanno i giusti calcoli e si non si rispettano le misure del palco sul quale le stampe dovranno essere montate, si rischia di combinare dei guai maggiori di quelli che solitamente
si possono fare in una scenografia "artigianale".
Insomma, l'imprecisione di uno scenografo può essere arte.
L'imprecisione di una stampante o di un file invece cos'è? :)
Quindi, alla fine, non è meglio affidarsi ad uno scenografo anche per disegnare questo bozzetto o no?
3) Chi si occupa di attrezzeria, elementi scenografici tridimensionali e di manutenzione?
Se gli scenografi e le scenografe dei villaggi turistici vengono
sostituiti da una grandissima stampante per pvc, chi si occupa di scenografare gli oggetti di attrezzeria per i
musical?
Oppure, se il capoanimatore ha pensato ad un elemento tridimensionale come pezzo importante della scena, chi lo può realizzare?
E infine, se durante la stagione si verifica la necessità di fare
manutenzione ad una quinta, ad un elemento scenografico, ad una maschera (e durante una stagione succede spesso), a
chi lo chiediamo? :)
O ancora, se anche tutte le scene fossero stampate su pvc, chi si occuperebbe di
montarle, smontarle e chi sarebbe il responsabile della loro custodia?
Ecco,
tutte queste domande mi portano a dire che il ruolo dello scenografo non può essere sostituito da quello di una stampante.
La (misteriosa) creatività di certi ragazzi e di certe ragazze non potrà
mai essere sostituita da un programma o dal lavoro di una stampante.
Personalmente, però, anche se ho
tutti questi dubbi riguardo all'utilizzo in villaggio di scene stampate su pvc, non ho nulla in contrario all'impiego di queste nuove tecnologie,
purché siano usate per migliorare e potenziare (e non per tentare di sostituire)
il
lavoro creativo umano.
Per esempio sono d'accordissimo all'utilizzo di un fondale stampato se usato con degli elementi sul palco realizzati "a mano".
Anzi, io stesso ho avuto a che fare con delle scene stampate su pvc molto belle e funzionali.
Ma era un'altra situazione. Si trattava di sfilate di moda e non di un musical in villaggio.
Detto questo, io ho detto la mia,
tu che ne pensi? :)
A presto!
Fabietto
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