dom
10
gen
2010
| « Ah... Mi dispiace, ma io so' io, e voi nun siete un cazzo! » |
Il marchese del Grillo è un film del 1981 diretto da Mario Monicelli.
Trama
Nella Roma papalina del 1809 il marchese Onofrio del Grillo (Alberto Sordi), nobileromano alla corte di Pio VII (Paolo Stoppa), trascorre le sue giornate nell'ozio più completo, frequentando bettole e osterie, coltivando relazioni amorose clandestine con popolane e tenendo un atteggiamento ribelle agli occhi di sua madre e della parentela conservatrice e autoritaria.
Il suo principale passatempo, che lo rende famoso in tutta la città e alla sua diretta servitù, è costituito da innumerevoli scherzi e beffe dei quali risulta spesso vittima la sua aristocratica famiglia composta da personaggi stravaganti e chiusi al mondo esterno. Il ricco nobile proprietario terriero riesce sempre ad uscire con umorismo e in maniera rocambolesca dalle tante e impensabili situazioni durante tutta la commedia, sfruttando senza vergogna anche le conoscenze dell'alta borghesia spesso compiacente (esempio ne è la scena del tribunale con la condanna dell'ebanista Aronne Piperno).
Inoltre grazie ad un incontro casuale con un povero carbonaio alcolizzato, Gasperino, suo perfetto sosia, il marchese ne combinerà di tutti i colori. In varie situazioni egli arriverà a coinvolgere anche direttamente il Pontefice rendendolo, in alcuni casi, obiettivo diretto di alcune stravaganti burle in nome di una giustizia e di un rinnovamento sempre invocati ma che mai riescono seriamente ad impensierire l'audace e brillante "Sor Marchese".